Storia della Fiera del Vino
Cinquantasette edizioni, 65 anni di vita dalla metà del ventesimo secolo scavalcando l’attuale di ben tre lustri; questi gli straordinari numeri della “Fiera del Vino” di Montefiascone. Era infatti l’estate del lontano 1950 quando, nei locali dell’attuale pizzeria Roma all’inizio di Via Verentana, fu organizzata la “1a Fiera del Vino” dall’associazione Pro Montefiascone, ricostituita solamente da pochi mesi e presieduta dal signor Francesco Gambacorta, originario di Bagnoregio, ma da anni residente nella città. Precedentemente il 3 marzo lo stesso aveva fatto affiggere un manifesto di invito ai produttori locali di aderire alla Fiera esponendo i propri vini. L’invito fu accettato da quattro cantine locali: Bartoli, Borghesi, Lampani e Paladini. In Italia, in quel decennio, era iniziato il processo di rinnovamento dell’intero apparato produttivo. A Montefiascone scaturì la splendida idea di creare una fiera per valorizzare il vino locale, Est- Est-Est, reso immortale dal leggendario Defuk. La prima edizione era ricca di espressivi contenuti. Tuttavia non venne ripetuta l’anno successivo. Due anni dopo, 1952, invece venne organizzata un’eccellente manifestazione “Sul Lago di Bolsena Fiere e Gare - Fiera dei vini Montefiascone” che si svolse dal 20 luglio al 3 agosto. Con eventi fieristici, sportivi e popolari, Montefiascone fu il cardine con la “Fiera dei vini” con ben 21 cantine presenti provenienti dall’intera provincia. L’inaugurazione avvenne domenica 20 luglio da parte del Ministro dell’Industria e Commercio On. Pietro Campilli. Ancora a Montefiascone il 27, alle ore 15,30, fu dato il via, riprendendo una tradizione degli anni trenta, al III ° Circuito Automobilistico del Lago di Bolsena. Presente il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Andreotti particolarmente affezionato alla nostra città. Il 3 agosto, sempre da Montefiascone, avvenne la partenza della gara Motociclistica. Lo stesso giorno, a Marta e Capodimonte, grande festa sul lago con “corsa di barche” e “sfilata di barche adornate” ed alle ore 20,30 fiaccolata sulle acque e fuochi d’artificio. Gli stand, con gli espositori, vennero collocati nel Prato Giardino, cosa che verrà ripetuta per decenni e decenni. Erano momenti davvero esaltanti piene di rosee aspettative per il futuro. Non sarà purtroppo così. Per anni, esattamente otto, non venne più fatto nulla. Nel 1961 la fiera venne finalmente rispolverata: sarà la terza edizione. Fu di nuovo a volerla la Pro Montefiascone con in testa il presidente Torquato Marsiglioni. Si svolse dal 30 luglio al 15 agosto. Tornò Si svolse nei locali del palazzo Manzi; in primo piano il presidente Francesco Gambacorta, a destra, con il Prefetto Mastrobuono durante l’inaugurazione. 4 STORIA a chiamarsi “Fiera del Vino” e con lo stesso nome sarà sempre organizzata, divenendo una prerogativa della città, assumendo anche la fisionomia e il carattere di una vera e propria stagione di spettacoli, fino ai nostri giorni con la 57a edizione. Ricco anche il programma di quel 1961: spettacoli di arte varia con cantanti della RAI, convegni di studio, corsa automobilistica di velocità in salita, gare di canottaggio ed anche la mescita gratuita di vino. A Marsiglioni successe dapprima Antelio Jacoponi, nel 1968 venne creato il Corteo Storico su un’idea di quest’ultimo, poi Franco Marsiantonio che per oltre un decennio, con i suoi collaboratori, fece divenire la Fiera la punta di diamante del turismo e della cultura della città con un continuo crescendo di apprezzamenti. Tanti i nomi famosi presenti negli spettacoli: Carlo Loffredo, i Camaleonti, Pentagono, i Passengers, Fiammetta, Rita Pavone, Teddy Reno, Mino Reitano che venne più volte, la prestigiosa compagnia di balletti di Renato Greco, Little Tony e tanti altri. La rievocazione storica del Corteo, con l’arrivo e la morte di Defuk, venne arricchita con eventi collaterali come il Palio delle Botti, la gara della Pigiatura, esibizioni di sbandieratori, musiche e danze medievali. Poi un lento ma costante declino della Pro Loco ebbe effetti devastanti anche sulla manifestazione tanto che lo stesso Comune fu costretto ad organizzare la Fiera, con alterne fortune, ma purtroppo fu circoscritta, a poco più di una festa popolare. Nel 2000 si ebbe una netta ripresa con la creazione della manifestazione “In Cantina con Defuk” un itinerario enogastronomico. Si ebbe così un notevole salto di qualità. Poi però, senza particolari novità, stancamente si è protratta sino ai nostri giorni. Quest’anno, 2015, per cercare una “nuova rinascita” l’organizzazione è ritornata alla Pro Loco Montefiascone con in testa il nuovo presidente Vaniel Maestosi, con un consiglio completamente rinnovato, e per pura coincidenza anche Maestosi non è nativo della città, originario di Roma, ma residente da diversi anni a Montefiascone come il primo fondatore e presidente Gambacorta. Altra coincidenza, come nella prima edizione del 1950, nella quale parteciparono esclusivamente cantine locali, erano quattro, anche in questa 57a edizione l’ormai collaudato percorso “In cantina con Defuk” vede la presenza di cinque cantine tutte della città. Il principale sponsor rimane il Comune di Montefiascone con in testa il sindaco Luciano Cimarello che ha voluto che l’organizzazione della Fiera ritornasse prerogativa della Pro Loco e sembra, dal gran lavoro che si sta effettuando, un connubio vincente. La Fiera del Vino è una eccellente vetrina e può ancora divenire veramente unica e straordinaria.

Marcello Mari